DANIELE DI BONAVENTURA – GIOVANNI GUIDI DUO

DANIELE DI BONAVENTURA – GIOVANNI GUIDI DUO

GIOVANNI GUIDI – piano

DANIELE DI BONAVENTURA –  bandoneon

Sinergia umbro-marchigiana per il  duo di recentissima costituzione a cui hanno vita Giovanni Guidi, pianista prediletto di Enrico Rava, finissimo improvvisatore e raffinato compositore e Daniele Di Bonaventura, bandoneonista di grande sensibilità, attivo in varie situazioni, tra cui l’applaudito duo con il trombettista  Paolo Fresu.

Sia Di Bonaventura che Guidi prediligono atmosfere dal marcato  lirismo e dall’accentuata cantabilità, senza mai scadere nel sentimentalismo di facile deriva. Nella loro musica  non viene  per altro dimenticata l’imprevedibilità, l’irrequietezza, la sfida alle regole, l’inquietudine (che caratterizza la storia di uno strumento come il bandoneon). Grazie  alla loro  capacità di mettersi e rimettersi continuamente in gioco, con un atteggiamento disinibito, ma inflessibile,  i due, ponendosi  a nudo davanti all’ascoltatore,  pongono  al centro del loro mondo il sentimento vero al servizio di una musica sempre ispirata, che trae suggestioni dal tango, dal blues, dal minimalismo, dal Mediterraneo, dall’Africa e da tanto altro ancora.

Daniele Di Bonaventura

Nato a Fermo (nelle Marche), Daniele di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra.
Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.

Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali tra cui : Rumori Mediterranei a Roccella Jonica ’87 e ‘88; Jazz & Image di Villa Celimontana a Roma, Ravenna Jazz 2000 , Clusone Jazz 2001, Biennale Arte Venezia 2001; Sant’Anna Arresi Jazz 2004; Festival della Letteratura Mantova 2004; Cormòns 2005, Accademia Nazionale di Santa Cecilia Stagione Musica da Camera 2005-’06; Umbria Jazz Winter 2014; Inghilterra – Music Hall Festival e Royal Festival Hall a Londra; Olanda – Music Hall a Leeuwarden; Germania – 30° Deutsches Jazz Festival a Francoforte; Berlin Jazz Festival; Spagna -Festa de la Mercè a Barcellona; Egitto – Opera House a Il Cairo; Norvegia – Olavsfestdagen a Trondheim; Francia – Festiva Berlioz, Jazz in Marciac; Svizzera; Portogallo; Brasile; Argentina; Slovenia; Moldavia; Croazia; Lettonia; Albania; Singapore; Stati Uniti e Sud Africa.

Ha suonato, registrato e collaborato con: Enrico Rava; Paolo Fresu; A Filetta; Oliver Lake; David Murray; Miroslav Vitous; Rita Marcotulli; David Liebman; Toots Tielemans; Omar Sosa; Flavio Boltro; Joanne Brackeen; Greg Osby; Ira Coleman; Dino Saluzzi; Javier Girotto; Cèsar Stroscio; Tenores di Bitti; Aires Tango; Peppe Servillo; David Riondino; Francesco Guccini; Sergio Cammariere; Lella Costa; Ornella Vanoni; Franco Califano; Eugenio Allegri; Alessandro Haber; Enzo De Caro; Omero Antonutti; Giuseppe Piccioni; Mimmo Cuticchio; Custòdio Castelo; Andrè Jaume; Furio Di Castri; U.T. Gandhi; Guinga; Riccardo Fassi; Frank Marocco; Paolo Vinaccia; Mathias Eick; Bendik Hofseth; Pierre Favre. Nel 2003 per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha composto, eseguito e registrato la “Suite per Bandoneon e Orchestra” commisionatagli proprio dalla stessa.

Ha pubblicato più di 50 dischi con l’etichette discografiche ed edizioni: Via Veneto Jazz; Philology; Manifesto; Felmay; Amiata Records; Splasc(H); World Music; CCn’C Records; e per la Harmonia Mundi un lavoro per bandoneon e quartetto d’archi intitolato “Sine Nomine”. Le ultime collaborazione sono quelle con Miroslav Vitous, il quale lo ha chiamato a partecipare nell’ultimo cd intitolato Universal Syncopation II pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM. Sempre per la stessa etichetta ECM ha pubblicato l’ultimo lavoro intitolato “Mistico Mediterraneo” un opera condivisa con il gruppo vocale della Corsica A Filetta e Paolo Fresu. Per la Tuk Music di Fresu ha pubblicato nel 2013 il suo primo doppio album intitolato “Nadir” in cui suona nel primo cd il bandoneon e nel secondo il pianoforte in trio. A Marzo ha pubblicato il cd in duo con Fresu sempre per la ECM intitolato “In Maggiore” ed in contemporanea il film-documentario “Figure musicali in fuga” del regista Fabrizio Ferraro in cui vengono ritratti i due musicisti durante la sessione di registrazione a Lugano insieme a Manfred Eicher. Inoltre ha composto ed eseguito sempre con Paolo Fresu la colonna sonora dell’ultimo film del M° Ermanno Olmi “Torneranno i Prati”.

www.danieledibonaventura.com

guidi di bovav

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